So cosa ti stai chiedendo? Ma com’è viaggiare in questo periodo di pandemia? Riuscirò a prendere il mio aereo? Avrò problemi? Mi basteranno i documenti che ho preparato per il mio viaggio? Rilassati e leggiti la mia esperienza estiva di viaggio in Europa grazie al Green Pass!

Il mio viaggio con il Green Pass in Europa

Quest’estate dopo un anno e mezzo senza mai uscire dall’Italia mi sono presa una meritata lunga vacanza in Europa attraversando ben 5 stati: Bulgaria, Lituania, Danimarca, Svezia e Lettonia. Un viaggio lungo tre settimane e mezzo ma che ho fatto con tutto il cuore, perché era tutto ciò che mi serviva dopo questo lungo periodo di pandemia!

Come ho ottenuto il Green Pass?

Prima di partire per questo viaggio ho concluso il mio ciclo vaccinale qualche giorno prima delle due settimane che precedevano la mia partenza. Vi dico ciò in quanto alcuni stati richiedono che la dose del vaccino sia somministrata da almeno due settimane per essere ammessi sul suolo di questo stato, che sia prima o seconda. Quindi ho ottenuto il mio Green Pass attraverso il completamento del ciclo vaccinale. Questo documento di viaggio si può ottenere anche tramite tampone, che potete fare in ogni stato che visitate.

Come funziona il Green Pass in aeroporto?

Una volta effettuato l’iter per ottenere questo documento, lo troverete comodamente sull’app IO o all’interno del sito web appositamente dedicato, che vi offrirà la possibilità di stamparlo e tenerlo sempre con voi. Il Green Pass è un documento di viaggio come la vostra carta d’identità e senza di esso vi può essere negato l’imbarco sull’aereo o l’accesso allo stato estero che state visitando. Saranno i controllori di volo a visionare la validità del vostro documento.

Gli stati richiedono il Green Pass?

Assolutamente si, e non solo negli aeroporti una volta che atterrate. Il Green Pass vi può essere richiesto anche per entrare all’interno di bar e ristoranti. Situazione diversa invece in Svezia, luogo in cui le persone non indossano la mascherina neanche nei luoghi chiusi e non mi è mai stato richiesto il Green Pass.

Quali documenti servono oltre al Green Pass?

Prima di imbarcarvi sul volo la compagnia può richiedere di compilare il PLF (Passanger Locator Form), o un equivalente, in cui vi viene richiesto di inserire i vostri dati personali, il luogo in cui soggiornerete e i luoghi che visiterete in alcuni casi. Di questo conservate il QR code da mostrare prima dell’imbarco insieme al Green Pass.

Link utili per il Green Pass